Piè Veloce Brux
Ca' del Brado in Pianoro (BO), Emilia-Romagna, Italy 🇮🇹
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Score
7.19
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Piè Veloce è il nostro progetto brassicolo dedicato ai lieviti della specie Brettanomyces (definiti “selvaggi”) e si declina in due birre, entrambe della tipologia Brett Ale: questa, per cui abbiamo scelto il ceppo Bruxellensis, e sua sorella in cui utilizziamo il Lambicus.
Il mosto della Piè Veloce Brux è realizzato con un’importante percentuale di cereali succedanei (frumento e segale) e mediante una luppolatura oculata di stampo americano, sia in amaro che in aroma. La fermentazione – effettuata fin dalla primaria con brettanomices Bruxellensis – e la maturazione (circa tre mesi) avvengono direttamente in legno: prevalentemente all’interno di grandi botti (3.000 lt) che in passato ospitavano vino. Ne segue un successivo affinamento in bottiglia o in fusto per dare modo al Brett di continuare ad esprimersi.
L’utilizzo dello specifico ceppo di Brett Brux va a compenetrarsi con la luppolatura scelta regalando note fresche di frutta bianca, agrumi e reminiscenze tropicali, assieme ad un delicato tocco acidulo e alle intriganti componenti funky tipiche del brettanomyces (riconoscibili fin nella birra giovane, per poi rinvigorirsi con l’affinamento nel tempo).
Il mosto della Piè Veloce Brux è realizzato con un’importante percentuale di cereali succedanei (frumento e segale) e mediante una luppolatura oculata di stampo americano, sia in amaro che in aroma. La fermentazione – effettuata fin dalla primaria con brettanomices Bruxellensis – e la maturazione (circa tre mesi) avvengono direttamente in legno: prevalentemente all’interno di grandi botti (3.000 lt) che in passato ospitavano vino. Ne segue un successivo affinamento in bottiglia o in fusto per dare modo al Brett di continuare ad esprimersi.
L’utilizzo dello specifico ceppo di Brett Brux va a compenetrarsi con la luppolatura scelta regalando note fresche di frutta bianca, agrumi e reminiscenze tropicali, assieme ad un delicato tocco acidulo e alle intriganti componenti funky tipiche del brettanomyces (riconoscibili fin nella birra giovane, per poi rinvigorirsi con l’affinamento nel tempo).
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