Roots In Wine
Birrificio Menaresta in Carate Brianza (MI), Lombardy, Italy 🇮🇹
Traditional Beer - Old Ale Special|
Score
7.06
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ROOTS IN WINE: radici nel vino. Le nostre. Veniamo da una famiglia che girava le case dei contadini a turcià il vin, a torchiare graspi e vinacce per estrarre il vino, e poi a casa a distillare l’acquavite. Il vino e i suoi derivati sono nel nostro sangue (non solo dopo un bicchiere…). Abbiamo trasfuso la nostra storia nella birra. Soprattutto in questa.
È una strong ale sour, derivata da una storica nostra birra, la BockstaeleDirk, che era prodotta, oltre che con malto d’orzo, con un ingrediente essenziale (e molto mediterraneo!): la polpa di carruba. È ottenuta infatti rifermentando in botti di nebbiolo questa belgian dark ale con aggiunta di ulteriore “cioccolato di carruba” e di malti caramello e impiego di lievito da vino, a dare un prodotto importante di quasi 10% alc. La birra è invecchiata in barrique un anno e quindi maturata in bottiglia. Il risultato è un “barley wine” particolarissimo, un “vino d’orzo” secco e potente, ma non dolce come l’originale anglosassone, che unisce l’anima belga alle cantine della Valtellina al mediterraneo di Modica e della Sicilia.
Già alla vista dimostra la sua ricchezza, mostrandosi in tinte calde e avvolgenti, dove l’ambra si intreccia con i riflessi aranciati Stupiscono i sentori di passito e vin dolce, l’intensità e la complessità del fruttato maturo, i sapori torrefatti e di cioccolato dati dalla carruba, pur nella freschezza e levità mantenute, grazie anche alla spiccata acidità.
È bevanda preziosa, da centellinare in piccoli calici. Come la storia di ognuno.
L’immagine in etichetta è una foto storica di famiglia: nonni e bisnonni attorno al torchio sul carretto.
È una strong ale sour, derivata da una storica nostra birra, la BockstaeleDirk, che era prodotta, oltre che con malto d’orzo, con un ingrediente essenziale (e molto mediterraneo!): la polpa di carruba. È ottenuta infatti rifermentando in botti di nebbiolo questa belgian dark ale con aggiunta di ulteriore “cioccolato di carruba” e di malti caramello e impiego di lievito da vino, a dare un prodotto importante di quasi 10% alc. La birra è invecchiata in barrique un anno e quindi maturata in bottiglia. Il risultato è un “barley wine” particolarissimo, un “vino d’orzo” secco e potente, ma non dolce come l’originale anglosassone, che unisce l’anima belga alle cantine della Valtellina al mediterraneo di Modica e della Sicilia.
Già alla vista dimostra la sua ricchezza, mostrandosi in tinte calde e avvolgenti, dove l’ambra si intreccia con i riflessi aranciati Stupiscono i sentori di passito e vin dolce, l’intensità e la complessità del fruttato maturo, i sapori torrefatti e di cioccolato dati dalla carruba, pur nella freschezza e levità mantenute, grazie anche alla spiccata acidità.
È bevanda preziosa, da centellinare in piccoli calici. Come la storia di ognuno.
L’immagine in etichetta è una foto storica di famiglia: nonni e bisnonni attorno al torchio sul carretto.
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7.6/10
—
Appearance 8
Aroma 8
Flavor 7
Texture 8
Overall 7.5
Rubino poca schiuma non molto persistente fruttata frutta secca vinosa bella nota maltata caramello discreys acidita deciso fruttato finale quasi speziato complessa
Tried
on 21 Jun 2013
at 16:24
7.5/10
—
Appearance 6
Aroma 8
Flavor 7
Texture 8
Overall 8
06/04/2013 Ma che siete venuti a fà (tap). Ambrata con riflessi color rame, appena torbida, schiuma leggerissima che scompare dopo pochi istanti. Naso magnifico, note di frutta matura evidenti, ossidazione, quindi emerge una nota di cacao mista a un non so che di vaniglia (la carruba?) e un leggero etilico, note vinose. In bocca ha un attacco dolciastro, nette note di caramello e un po’ di cacao, quindi evolve con note più complesse, leggermente acidule, che rimandano ai vini rossi. Corpo medio-pieno, carbonazione leggerissima. Barley Wine ancora giovane, ma molto promettente!
Tried
from Draft
on 07 Apr 2013
at 06:56